offerire, e offerere

OFFERIRE, E OFFERERE

del quarto, e del secondo ordine. Significar con parole, e con gesti, di voler dare qualche cosa, profferire. Lat. polliceri, offerre.
Bocc. nov. 18. 44. Giachetto adunque, col Conte, e con Perotto appresso, venne davanti al Re, e offerse di presentargli il Conte. E nov. 16. 26. Quantunque egli ferventemente disiderasse quello, che Currado gli offerreva. E nov. 93. 19. Io Prenderei, senza troppa deliberazione, quello, che m' offerete.
¶ Per dare, e dedicare a Dio, sacrificare, ed è voce di religione. Latin. offerre.
Bocc. n. 1. 8. Imbolato avrebbe, e rubato con quella coscienza, che un Santo huomo offerrebbe.
Dan. Parad. 13. Non creda Donna Berta, e Ser Martino, Per vedere un furar l' altro offerere Vederli dentro, ec. E cant. 5. Però necessitato fu agli Ebrei Pur l' offerere ancor, che alcuna offerta Si permutasse.
N. ant. 51. 8. E s' egli ode messa offerere dee ad onore di nostro Signore, s' egli ha di che, e se egli non ha di che, si offeri il suo cuore interamente.
G. V. 12. 3. 9. Fece il Duca gran festa, e solennità a Santa Croce, e fece offerere più di 150. prigioni.
¶ In signific. neutr. pass. comparire, presentarsi avanti. Lat. se se offerre.
Dan. Parad. c. 1. Dinanzi a gli occhi mi si fu offerto.
Petr. Son. 99. Con tanta maestade al cuor s' offerse.