oficio, e ofizio

OFICIO, e OFIZIO

Vedi UFICIO. Lat. officium.
Bocc. Introd. n. 43. Se di prenderli a questo oficio non ischiferemo.
But. Beneficio è quel bene, che l' huom fa inverso lo prossimo, oficio è quel bene in verso 'l prossimo, e in verso ogni persona.
Tes. Br. 1. 12. I buoni Angioli egli mandò in oficio di salute degli huomini. E lib. 5. 17. E sappiate, che ciascuna stae al suo oficio. ec. E quando nasce alcuna tra loro, che sia negligente, cioè, che non voglia stare a niuno di questi ofici, il Re la fa cacciar via.
Petr. canz. 11. 3. Romor laggiù nel ben locato oficio.
¶ Per l' ore canoniche, che si cantano in Chiesa, o altramenti si dicono in onor d' Iddio.
Bocc. g. 8. p. 2. In quella il divino oficio ascoltarono. Introd. n. 20. Senza faticarsi in troppo lungo ofizio, e solenne.