ozio

ozio

('ɔtsjo)
nome maschile
1. il non fare nulla, spec. per pigrizia poltrire nell'ozio
2. tempo libero, distinto dagli impegni quotidiani godersi un po' di ozio

OZIO.

Il cessar dall' operazioni, e, per lo più, racchiude in se non so che di pigrizia, e di riposo vizioso, e in questo senso vale lo stesso, che OZIOSITA. Lat. otium.
Boc. n. 18. 34. E sentendosi, per lo lungo esercizio, più della persona atante, che quando giovane, in ozio dimorando, non era. E num. 9. Essendo io negli agi, e negli ozj, ne' quali voi mi vedete.
Serm. S. Agost. Ozio quasi è una sepoltura dell' huomo vivo,
Cavalc. med. cuor. L' ozio è sentína, e cagione d' ogni mal pensiero, e volontà.
Amm. ant. Il vizio della Lussuria leggiermente nasce d' ozio, che amore veramente è detto passion d' animo non occupato.
Dan. Par. c. 11. Chi nel diletto della carne involto S' affaticava, e chi si dava all' ozio. E Purg. c. 7. Fu meglio assai, che Vincislao suo figlio Barbuto, cui lussuria, e ozio pasce.
Pet. cap. 1. Ei nacque d' ozio, e di lascivia umana. E cap. 10. Che credendosi in ozio viver salvo, ec.
Traduzioni

ozio

безделник, празен

ozio

betâlat, bikâri

ozio

otio

ozio

, ozi [ˈɔttsjo] sm
a. (peccato) → sloth; (inattività) → idleness
stare in ozio → to be idle
l'ozio è il padre dei vizi (Proverbio) → the Devil finds work for idle hands (to do)
b. (riposo) ore d'ozioleisure o spare time sg