perche

PERCHE.

Particella interrogativa, e vale, PER QUAL CAGIONE. Lat. quare, cur.
Dan. Purg. 5. Gridava, o tu dal Ciel perchè mi privi?
Bocc. n. 1. 8. Perchè mi distend' io in tante parole?
ed è anche particella risponsiva, e vale, per questa cagione. Lat. quoniam, quia.
Bocc. n. 28. 19. Perchè cagione mi fa' tu questo? perchè tu fosti geloso.

PERCHE.

In vece di, PER CAGION DI CHE. Lat. cuius causa.
Bocc. n. 15. 13. Perciocchè nel vero, o che mio padre, perche che egli se 'l facesse, ec. E nov. 1. 10. E mansuetamente cominciò a voler riscuotere, e far quello, perchè andato v' era.

PERCHE.

In vece, di, PERCIOCCHE, o PER AMOR CHE. Lat. quoniam.
Petr. canz. 18. 1. Perchè la vita è breve, E lo 'ngegno paventa.
Bocc. nov. 47. 18. Perchè ella, così tosto non eleggeva, le dicea villania.

PERCHE.

In vece d' ACCIOCCHE. Lat. ut.
Bocc. n. 80. 9. Prima assai temperatamente il cominciò a battere, perchè 'l passasse.
Petr. canz. 18. 3. Risalda 'l cor, perchè più tempo avvampi.
Dan. Inf. c. 11. Ma perchè poi ti basti pur la vista. Intendi come.

PERCHE.

In vece di PER LA QUAL COSA, LA ONDE. Lat. ex quo, quamobrem.
Bocc. n. 12. 18. Perchè rivestitosi de' panni suoi, che nella valigia erano.
Dan. Purg. 2. Perchè l' occhio dappresso non sostenne.
Petr. Son. 55. Perch' io di lor parlando non mi stanco.

PERCHE.

In vece di BENCHE QUANTUNQUE, AVVEGNACHE, ANCORCHE. Lat. etiamsi, quamquam.
Bocc. n. 21. Che perchè egli pur volesse, egli nol saprebbe ridire.
Petr. canz. 18. 7. Io spero Farmi immortal, perchè la carne muoia.
G. V. 7. 144. 4. Perchè i Saracini rompessono le mura il dì, la notte erano riparate, e stoppate con tavole, o sacchi di lana, o di cotone.
Canz. a ballo. Ella sia la ben venuta La canzone, e chi l' ha data, Perch' io non sia innamorata, Volentieri l' ho ricevuta.

PERCHE.

In vece di CHE. Lat. quod, ut.
Bocc. n. 44. 8. Che vi fa egli, perch' ella sopra quel veron si dorma? ec. maravigliatevi voi, perchè egli le sia in piacer l' udir cantar l' usignuolo, che è una fanciullina?

PERCHE.

Con l' articolo avanti, posto nominalmente, val CAGIONE. Lat. caussa.
Bocc. n. 16. 18. Senza alcuna cosa dire del perchè, amendue gli fece pigliare.
Dan. Inf. 32. Dimmi 'l perchè, diss' io, per tal convegna.