peverada

PEVERADA.

Brodo, cioè quell' acqua, nella quale è cotta la carne, o altra vivanda. Lat. ius, iusculum.
Lib. viagg. Rade volte mangiano pane, e bevon la peverada della carne, e vivono miseramente.
Cavalc. Pungil. Duo compari mangiavano insieme un gallo, il quale l' uno di loro divise, e smembrò molto minuto, e si vi gettò una certa peverada.
Lib. Mott. Uno riprendeva un suo signore, che diceva troppe bugíe, ed egli, volendone esser corretto, ordinò con lui, che quando egli ne dicesse alcuna, che gli tirasse la cordella della guarnacca: poi dicendo egli, che un suo falcone era volato, tanto alto dietro a una gruga, che poi venendone giù con essa, era arrostita, e quegli tirò la cordella, ed egli disse. Poco ti fussi indugiato più, t' avrei fatta la peverada.
Essere una peverada, di due: che sieno, come si dice, una medesima cosa: modo basso.