pigliare

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pigliare

(pi'ʎare)
verbo transitivo
familiare figurato afferrare con forza o rapidità Chi dorme non piglia pesci.

PIGLIARE.

Ridurre in sua podestà, o con violenza, o senza, e diversifica questo verbo i significati, secondo le parole, che l' accompagnano. Lat. capere.
Bocc. n. 16. 18. Amendue gli fece pigliare a tre suoi servidori. E nov. 88. 7. Distese il braccio, per pigliare con la mano il barattiere. E nov. 73. 5. E chi più ne pigliava, più se n' aveva. E nov. 75. 7. Mise la mano per lo rotto dell' asse, e pigliò il fondo delle brache del giudice. E nov. 17. 46. E Bassano ogni cosa venir pigliando.
Lab. num. 355. Se i bronchi de' quali tu vedi il luogo pieno ti pigliassero, nuova fatica, ec.
Petr. canz. 5. 5. Tanto che per Giesu la lancia pigli. E canz. 22. 4. E la rete tal tende, che non piglia.
M. V. 4. 80. I Cittadini erano pegnorati, e presi.
Dan. Purg. 21. E 'l savio Duca: omai veggio la rete, che qui vi piglia.
¶ Per accettare, ricevere, e in questo signific. diciamo anche pigliare in buona, ed in mala parte. Latin. accipere.
Bocc. 13. 1. Saputo avea pigliare il bene, che, ec.
¶ Per ingannare. Lat. capere, decipere.
Boc. n. 17. 15. Ed essendosi avveduto, che alla donna piaceva il vino, con quello, ec. s' avvisò di poterla pigliare.
¶ Per eleggere. Lat. capere eligere.
Bocc. n. 31. 14. Non sappiendo io che partito di te mi pigliare. E n. 10. 4. In ogni cosa sempre pigliano il peggio. E nov. 62. 8. Io non so, perch' i' non mi pigli di questi amanti, come fanno l' altre.
¶ Per metaf.
Dan. Inf. 3. E caddi, come huom cui sonno piglia [cioè addormenta] E Par. 27. E se natura, ed arte fe pasture Da pigliare occhi [cioè invaghir con l' oggetto] E Purg. 18. Questo è 'l principio là, onde si piglia Cagion di meritare [cioè si cava, si trae]
Bocc. n. 17. 6. Così, lasciatami, prestamente presono a fuggire [cioè cominciarono, si diedono a] E nov. 25. 6. Avrebbon forza di pigliare ciascuno alto animo, di qualunque huomo [cioè farsi benevolo, gratuirsi]
E pigliare animo diciamo per, divenire ardito, animoso. Lat. audentiorem fieri.
Pigliar consiglio.
Bocc. n. 43. 8. Non sappiendo che altro consiglio pigliarsi [cioè diliberarsi, risolversi] Lat. consilium capere E nov. 80. 7. Con la piacevolezza sua, aveva sì la sua donna presa, ch' ella non trovava luogo, ne dì, ne notte [cioè innamorata] E Filostr. E di ciò mentre seco si bisbiglia, Incontanente di colei si piglia [cioè s' innamora]
Vit. Plut. Come vide questa cosa in sogno, e destossi, la febbre lo pigliò [cioè gli cominciò, l' assalì]
M. V. 9. 72. I danari preson luogo in altri servigi, ec. [cioè si spesero, s' impiegarono]
Introd. alle virt. A cominciare, con Dio onnipotente, guerra, non mi par, che sia convenevole, perchè la cominciammo altra volta, e piglioccene male [cioè ce ne succedè, ce ne avvenne]
Cr. 2. 22. 3. Divelte dalla radice della madre, o ver sanza essi, ottimamente si pigliano.
Pigliar nelle parole, che oggi più comunemente diciamo, senza articolo, Pigliare in parole, vale stravolgere altrui il senso di sua intenzione. La scrittura dice in Lat. capere in sermone.
Bocc. n. 3. 4. S' avvisò troppo bene, che 'l Saladino cercava di pigliarlo nelle parole.
Pigliare aria : andare in campagna, e in luogo aperto, e arioso, per ricrearsi.
Bocc. n. 79. 32. Andava ad Arno a lavarsi i piedi, e a pigliare un poco d' aria.
Pigliar moglie, ammogliarsi. Lat. uxorem ducere, uxorem accipere.
Bocc. n. 60. 8. In ogni luogo vuol pigliar moglie e tor casa a pigione.
Pigliar veleno, avvelenarsi.
Bocc. Introd. n. 9. Come se veleno avesser preso.
Pigliar diletto, dilettarsi.
Bocc. nov. 7. 5. Più per istraziarlo, che per diletto pigliare d' alcun suo detto.
Pigliar diporto : diportarsi.
Bocc. nov. 65. 3. Di potere alcun diporto pigliare.
Pigliar ricreazione, ricrearsi.
Bocc. nov. 28. 3. alcune recreazioni, che alcuna volta pigliava delle sue semplicità.
Pigliar prova, provare, esperimentare. Lat. periculum facere, experiri.
Bocc. nov. 100. 30. Per pruova pigliarne, in quanti modi tu sai, ti punsi, e trafissi.
Pigliar terra, termine marinaresco, vale, accostato il navilio alla riva, smontare in terra. Lat. ad litus appellere. Ad aliquem locum navim appellere.
Bocc. nov. 41. 21. Si sforzarono di dovere in essa pigliar terra.
Pigliar pena d' uno, gastigarlo, punirlo. Lat. de aliquo supplicium sumere.
Bocc. n. 98. 48. Liberagli, e di me quella pena piglia, che le leggi m' impongono.
Pigliarsi pena d' una cosa, vale darsene fastidio. Lat. laborare, angi, sollicitum esse.
Pigliare il monte, cominciare a salire, camminar su per esso.
Dan. Purg. c. 1. Pigliare il monte a più lieve salita.
Pigliarsi a' capelli, accapigliarsi.
N. ant. 50. 2. Disse il pedagiere: tu me ne darai tre: pigliarsi a' capelli, e lo pedagiere gli pose mano in capo.
¶ Diciamo pigliarla con uno, per adirarsi seco. Lat. alicui indignari.
Pigliarla per uno : essere a suo favore, protegerlo, aiutarlo. Lat. alicuius tutelam suscipere.
Traduzioni

pigliare

catch, take

pigliare

вдървявам, вземам, взимам, вкопчвам се, възприемам, грабвам, завземам, заемам, залавям, ловя, обхващам, отнемам, поемам, превземам, разбирам

pigliare

greifen

pigliare

coger, pillar

pigliare

prendre, saisir

pigliare

apuca, aresta, cuprinde, lua, pricepe, seziza

pigliare

[piʎˈʎare] vt (fam) = prendere