poi

poi

(pɔi)
avverbio
1. con valore temporale in un momento successivo Poi facciamo i conti. Prima il dovere e poi il piacere.
un giorno o l'altro, una volta o l'altra
da adesso in avanti D'ora in poi sarò io a dirigere.
2. che viene dopo in una sequenza Prima c'è il cinque, poi viene il sei.
3. con valore spaziale più lontano Prima c'è la piazza, poi il mercato.
4. con valore aggiuntivo per giunta Non ho voglia di andare al cinema, e poi devo studiare.
5. in espressioni enfatiche Questa poi è proprio bella!
6. con valore conclusivo alla fine Che cosa ha detto poi di tanto grave?
7. con valore avversativo d'altra parte Io ti ho avvisata, tu poi fai come vuoi.
8. rafforzativo ancora No e poi no!

poi


nome maschile invariabile
il tempo futuro pensare al poi
la facile saggezza di chi giudica a cose fatte Col senno di poi non rifarei quel che ho fatto.

POI.

Avverb. di tempo, e vale lo stesso che DOPO e APPRESSO, contrario di PRIMA. Lat. post.
Boc. n. 11. Quello che prima sventuratamentè, e poi, ec. felicemente avvenisse.
Bocc. Introd. num. 27. Che poi la sera vegnente appresso nell' altro Mondo cenarono. E nov. 77. 33. Poi riguardando se via alcuna da scender vi fosse.
Petr. canz. 18. 7. Chiude lor poi l' entrata.
Dan. Purg. c. 1. Venimmo poi in sul lito diserto.
G. V. 9. 330. 1. E poi a pochi giorni quelli del franco di Bruggia furono sconfitti [cioè di quivi a]
E con l' articolo innanzi diventa nome add.
Dan. Par. 13. Che l' uno andasse al primo, e l' altro al poi.

POI.

In vece di POICHE: particolar proprietà di questo linguaggio di levar talora il, che, a queste particelle. Lat. postquam.
Bocc. n. 13. 13. E prególlo, poi verso Toscana andava, gli piacesse d' essere in sua compagnía. E nov. 16. 22. Il mio parer posso io omai sicuramente manifestare, poi nel pericolo mi veggio, il quale io temeva, scoprendolo.
Dan. Purg. 10. Poi fummo dentro al soglio della porta.
Pet. Son. 49. Ma poi vostro destino a voi pur vieta l' essere altrove.
Traduzioni

poi

senere

poi

de nun, estonto (la estonto), pli malpli baldaŭ, post, poste

poi

ba'd, pas, sepas

poi

deinde, finalmente, in ultra, pois, postea

poi

kisha

poi

ba^d azaañ

poi

ثم

poi

sedan

poi

pak

poi

sitten

poi

[ˈpɔi]
1. avv
a. (gen) → then; (più tardi) → later (on); (alla fine) → finally, at last
e poi, cos'è successo? → and then, what happened?
e poi (inoltre) → and besides
non ne ho voglia e poi sono stanco → I don't feel like it and what's more I'm tired
devi poi sapere che... → you should also know that ...
prima o poi → sooner or later
poi te lo dico → I'll tell you later (on)
a poi → till later
d'ora in poi → from now on
da domani in poi → from tomorrow onwards
b. (enfatico) lui, poi, non c'entra propriohe simply doesn't come into it, it's nothing at all to do with him
questa poi non me l'aspettavo → I just wasn't expecting this at all
questa poi (è bella)! (iro) → that's a good one!
2. sm il poithe future
pensare al poi → to think of the future