q

q

(ku)
nome maschile-femminile
diciassettesima lettera dell'alfabeto
nella compitazione spec. telefonica delle parole

Q

Lettera, appo i Toscani non serve se non per C, quando è posta con una vocale appresso, davanti all' U, perchè lo stesso è dir QUOCERE, che CUOCERE QUOIO, che CUOIO: ma però non è in utile, affatto, potendo servire, per qualche contrassegno, sì come la H. Onde seguitando l' uso già introdotto, possiamo usarlo in luogo del C, quando con la vocale appresso, anteposto all' U, il tutto si debbe profferir per dittongo, cioè in una sillaba sola: come ACQUA, QUESTO, QUATTRO, SQUOTERE. All' incontro adoperare il C, quando all' U, seguendone altra vocale, s' ha da pronunziar per due sillabe: come CUI pronome di due sillabe, a differenza di QUI avverbio d' una sillaba sola: TACCUINO di quattro sillabe, e non TACQUINO di tre. ALGUINO, ec. Essendo la stessa, che 'l C, ottiene anche le stesse proprietà, salvo, che dovendosi raddoppiare, il C gli si pone avanti, in sua vece, come ACQUA ACQUISTO.
Traduzioni

q

Q/q

Q

q [ku] sf o m inv (lettera) → Q, q
Q come Quarto → Q for Queen