quegli, quelli, e quei, e que'

QUEGLI, QUELLI, e QUEI, e QUE',

detto assolutamente è il primo caso di questo pronome, nel numero del meno, del genere masculino, sì come del masculino, e del neutro nel numero del più, e vale COLUI: e nel quarto caso, e negli altri, fa, in tutti i generi, quello: nel plurale, ma nel primo caso però, e nel genere masculino, si dice anche QUEGLINO, sì come d' EGLI EGLINO. Lat. ille.
Bocc. nov. 70. 11. Quegli allora mi domandò, che peccato quel fosse.
Dan. Inf. c. 1. E quale è quei, che volentieri acquista.
Nov. ant. 83. 2. Queglino rivolevano i loro stracci.
Bocc. nov. 80. 10. Dalle schiave, fuori di que' lenzuoli tratti.
Dan. Par. 2. Que' gloriosi, che passaro a Colco.
Nov. ant. 82. 6. E così la portò a que' suo' compagni.
Bocc. n. 79. 20. Son nato per madre di quegli da Vallecchio. E nov. 77. 28. Il meglio del mondo spero di far quello, che m' imporrai. E num. 41. Negli huomini quel dee bastare, che tu dicesti. E nov. 61. 7. Tessa, odi tu quel ch' io? E nov. 77. 45. Chente che ella, insieme con quella dell' altre si sia.
Petrar. Sonet. 1. Quando era in parte altr' huom da quel ch' io sono.
Dan. Parad. 15. E vidi quel de' Nerli, e quel del Vecchio. E cant. 1. Comporta la virtù di quella corda. E cant. 3. Quelle stimando specchiati sembianti.
¶ Con la preposizione IN comprende in se il sust. e dinota tempo. Lat. tunc.
Dan. Inf. c. 8. Venir per l' acqua verso noi in quella. E cant. 12. Qual' è quel toro, che si lancia, in quella, Ch' ha ricevuto già il colpo mortale, cioè [in quell' ora]
¶ Con la preposizione a vedi, QUESTI.