rovina, e ruina

ROVINA, e RUINA.

Il rovinare, e la materia rovinata. Lat. ruina.
Albert. cap... Non perisse troppo per rovina, chi teme la rovina.
Passav. 242. Innanzi alla rovina si leva in alto il cuore. E car. 234. Egli fa, perchè caggiano, e abbiano il maggiore stroscio, e sia maggiore, e più grave la rovina loro.
Bocc. nov. 17. 3. Avvenne che 'l dì seguente un matto, entrò intra le ruine.
¶ In vece di precipizio. Latin. praecipitium.
Dan. Par. c. 8. Che non sarebbero arti, ma ruine.
But. Com. Cioè non sarebbono cose fatte con ordine, e ragione.
E Dan. Inf. 24. Riguardando prima ben la ruina.
¶ Per danno, disfacimento, sterminio. Latin. clades, iactura, *desolatio.
Dan. Purg. 12. Mostrava la rovina, e 'l crudo scempio, che fe Tamíri.
Petr. canz. 11. 3. E tutto quel ch' una ruina involve. E canz. 5. 7. E non pur questa misera ruina Del popolo infelice d' Oriente.
¶ Per impeto. Lat. impetus, tus.
G. V. 11. 1. 3. Scendendo d' Alpi con gran rovina, ed impeto, sommerse molto del piano del Casentino.
E in questo significato diciamo ROVINIO, che vale anche gran romore.
Firenz. As. Facevano quel rovinio intorno alla porta.