rozzo

rozzo

('rod:zo)
aggettivo
1. non lavorato, non rifinito lana rozza
2. non levigato superficie rozza
3. spreg. poco raffinato o privo di educazione persona rozza avere modi rozzi

ROZZO.

Non ripulito, ruvido, che non ha avuto la sua perfezione. Lat. rudis, impolitus.
Bocc. n. 60. 12. Anzi durandovi ancora la rozza onestà degli antichi.
Petr. canz. 26. 7. O poverella mia, come se rozza.
¶ Per metaf. zotico, ignorante.
Bocc. nov. 41. 5. E nel rozzo petto, nelquale, per mille ammaestramenti, non era alcuna impressione di cittadinesco piacere potuta entrare.
Dan. Purg. c. 26. Quando rozzo, e salvatico s' innurba.
¶ Per soro, semplice, inesperto. Lat. rudis.
Liv. M. Senza fallo egli era rozzo, e di semplice maniera.
Tull. Lett. a Quinto. Essendo tu rozzo, e nuovo nel reggimento.
¶ Diciamo tela rozza, a tela non curata, ne imbiancata.
Traduzioni

rozzo

вулгарен, груб, дебелашки, невъзпитан, плитък

rozzo

kruda

rozzo

bi-adab, khašen ①, zomokht

rozzo

aspere, brute, grossier, rude, rustic

rozzo

grosolan, ordinar

rozzo

işlenmemiş, kaba

rozzo

be adab

rozzo

/a [ˈroddzo] agg (gen) → rough; (persona, modi) → uncouth, coarse