se

SESocietà Europea
SESud-Est

se

(se)
congiunzione
1. introduce frasi condizionali nel caso in cui Se vieni, telefonami. Non lo venderei nemmeno se mi pagassero un milione.
a. nel caso che Se mai dovessi vederlo, salutamelo.
b. tutt'al più, eventualmente Se mai mi farò vivo io.
2. per esprimere desiderio almeno, magari Se solo me lo avesse detto! Se vincessi la lotteria!
3. introduce frasi causali dato che Se per te va bene, anch'io sono d'accordo.
4. introduce una frase interrogativa indiretta Domandale se vuole uscire con noi.
5. introduce una frase dubitativa Non so se sia in grado di farlo.
6. seguito da "no" in caso contrario Invita anche lei, se no si offende.
7. seguito da "non" introduce frasi eccettuative tranne che Non hai altra scelta, se non divorziare.
almeno Se non altro ci è stato utile.
8. preceduto da "anche", o seguito da "pure", introduce frasi concessive nonostante, benché Anche se è tardi, ci provo lo stesso.
9. preceduto da "come" introduce frasi comparative ipotetiche quasi come, quasi che Si comporta come se fosse lui il padrone!

se


nome maschile invariabile
1. clausola o limitazione imposta Prima di firmare, ha posto molti se.
2. esitazione nel decidere Tu sei la donna dei se e dei ma.

se

(se)
pronome personale maschile-femminile 3rd sing. e pl. sostituisce "si" davanti ai pronomi "lo", "la", "li", "le" e alla particella "ne"
ha valore pleonastico Se lo vide arrivare in moto. Se l'è vista brutta. Vorrebbe andarsene. Non se n'è accorto nessuno.

SE.

Pronome primitivo, singulare, e plurale, e di tutti i generi: non ha se non quattro casi, secondo, terzo, quarto, e sesto. Lat. sui, sibi, se, a se.
Bocc. n. 12. 9. E quivi ad instanza di se la faceva stare.
Petr. Son. 4. Di se, nascendo, a Roma non fe grazia.
¶ E nel terzo caso.
Bocc. n. 15. 26. E a se medesimo dispiacendo per lo puzzo.
E senza segno, pure nel terzo caso.
Bocc. n. 65. 22. Quando la gelosia gli bisognava se la spogliò.
¶ E nel quarto caso.
Bocc. n. 13. 12. E se ad ogni suo servigio, ec. offerse. E nov. 33. 21. Il folle amore di Restagnone, e l' ira della Ninetta, se condussero, e altrui. E nov. 27. 35. Apertamente confessarono se essere stati coloro, che Tebaldo Elisei ucciso aveano.
E nel sesto caso.
Bocc. Introd. n. 48. Non altrimenti, che se similmente tutti i suoi avesse da se cacciati.
¶ E, da se, talora vale, per sua natura, naturalmente.
Bocc. n. 51. 4. La quale in vero da se era bellissima.
Petr. canz. 18. 1. Pigro da se, ma il gran piacer lo sprona.
¶ E, da se a lui, da me a te, da voi a noi, vale a solo a solo. Lat. solus, cum solo.
M. V. 11. 87. Bindo v' andò, e da se a lui, aperto gli mostrò tutti i suoi errori.
¶ Il secondo caso riceve, senza perdere il segno, tutte queste preposizioni. FUORI, VERSO, APPRESSO, SOPRA, CONTRA.
Bocc. n. 1. 2. Così in se, e fuor di se, esser piene di noia, e d' angoscia.
¶ Ed, esser fuor di se, vale esser fuor del senno. Lat. non esse apud se.
Bocc. lett. Chi è sì fuor di se, che non conosca invano darsi conforti, ec. E Introd. n. 47. Ciascuna verso di se bellissima. E nov. 3. 6. In grande e onorevole stato appresso di se il mantenne.
¶ Diciamo: e' fa sopra di se, degli artefici, che non istanno con altri, ma esercitano la loro arte da per se, a lor pro, e danno.
¶ E dicesi, contra di se, cioè in suo danno.
¶ Nel terzo caso, con la preposizione RINCONTRO, o DIRIMPETTO.
Bocc. n. 30. Dirimpetto a se fece star lei.
¶ Nel quarto riceve queste preposizioni, INFRA, INTRA, FRA, TRA, che son lo stesso: e IN, APPRESSO, PER, VERSO, e SOPRA.
Bocc. n. 75. 5. Fra se ordinato, che dovessono fare, e dire. E nov. 42. 19. Dando loro licenzia di fare intra se quello, che più fosse a grado a ciascheduno. E Introd. n. 40. Avien già più particolarmente tra se cominciato a trattar del modo.
Passav. 58. Tornando in se tutto confortato.
Bocc. n. 31. 10. Tirata sopra se la cortina. E nov. 77. 48. E sopra se andare, e circolare, e giostrare [cioè con la persona diritta, e in su la vita che si direbbe anche sopra di se] E nov. 19. 1. Sopra se recatasi, disse [cioè in atto di pensare] E nov. 27. 35. ma ciascun per se, e poi tutti insieme, apertamente confessarono [cioè dipersè] E canz. 7. 2. Ciascun per se accese nuovo fuoco.
Petr. cap. 2. Costui certo per se già non mi spiace. E cap. 6. Ma ciascuna per se parea ben degna [cioè nel suo essere, di sua natura]
Dan. Inf. 3. Ne fur fedeli a Dio, ma per se foro.
¶ Il sesto riceve la preposizione IN, e CON.
Bocc. n. 26. 19. Ricciardo in se medesimo godea di queste parole.
Dan. Inf. c. 30. Falsificare in se Buoso Donati:
ma la CON gli si pon dietro, e s' affige, e fassene una dizione, e, per rispetto del suon, gli si toe la N.
Bocc. n. 60. 5. Seco proposero di fargli di questa penna alcuna beffa.

SE.

Pronunziata con l' e stretta, particella condizionale in genere, e vale, caso che, dato che, posto che. Latin. si.
Bocc. n. 36. 16. Niuno di voi sia ardito di toccarmi, se io obbediente vi sono, ne da questo corpo alcuna cosa rimuovere, se da me non vuole essere accusato. E nov. 2. 7. Io son del tutto, se tu vuogli, ch' io faccia questo, di che tu m' hai cotanto pregato, disposto ad andarvi.
Dan. Purg. c. 1. Grazie riporterò di te a lei, Se d' esser mentovato laggiù degni.
Petr. canz. 40. 7. Anzi la voce al tuo nome rischiari, Se gli occhi suoi ti fur dolci, ne cari.
Dan. Inf. 30. S' io dissi il falso, e tu falsasti il conio [cioè io concedo, e non niego]
¶ Per congiunzion dubitativa. Lat. num, an utrum.
Bocc. n. 34. 8. Ora si parrebbe, se fosse tanto valente huomo, quanto si diceva, e se cotanto l' amasse, quanto, ec.
Petr. Son. 155. A cui non so se al Mondo mai par visse.
Dan. Inf. 34. E s' io divenni allora travagliato. La gente grossa il pensi.
Bocc. Introd. n. 37. Non so se a voi quello se ne parrà, che a me ne parebbe.
¶ Per, così, in principio di locuzion pregativa, o disiderativa. Lat. sic. come quella d' Orazio, Sic te diva potens Cypri. E in Greco. o vero.
Bocc. n. 39. 8. Se m' aiuti Iddio, disse il Cavaliere, io il vi credo. E nov. 90. 11. Se m' aiuti Iddio, tu se povero, ma egli sarebbe mercè, che tu fossi molto più.
Dan. Inf. 29. Se l' unghia ti basti eternamente a cotesto lavoro. E appresso. Se la vostra memoria non s' involi, Ditemi chi voi siete. E cant. 30. Se l' altro non ti ficchi Li denti addosso, non ti sia fatica.
Petr. cap. 2. Or dimmi, se colui in pace vi guide, ec. che coppia è questa?
Bocc. canz. 10. 5. Se io non sia svisata, Pianger farolle amara tal follía. E nov. 76. 7. Se io non sia impiccato per la gola, che egli m' è stato imbolato.
¶ Per benchè, ancorchè, quantunque. Lat. quanquam, etiamsi.
Bocc. n. 65. 22. Di porti le corna, se tu avessi cent' occhi in testa. E nov. 38. 8. Si dispose, se morir ne dovesse, di parlarle esso stesso.
¶ E, poichè. Lat. postquam.
Petr. Son. 233. Che mal per noi quella beltà si vide, Se vita, e morta ne dovea tor pace.
¶ Quando è posta dinanzi al pronome Ne, o affissa, o non affissa col verbo, è lo stesso, che 'l SI, che accompagna il verbo, e fallo neutro pass.
Bocc. n. 72. 5. Il sapeva sì fare, che Bentivegna del Mazzo, non se n' avvedeva. E appresso. Faccendo vista di non avvedersene.
¶ S' accompagna nella stessa guisa, e opera lo stesso con la Ne riempitiva.
Bocc. Introd. n. 56. Li tre Giovani alle lor camere, ec. se n' andarono. E nov. 2. 12. A nostra dama di Parigi, con lui insieme andatosene.

SE.

Pronunziato con l' e aperta, è la seconda persona del verbo ESSERE. Lat. es.
Bocc. n. 42. 18. Or se tu viva?
Dan. Inf. 29. Ma tu, chi se, che di noi dimandasti?
Traduzioni

se

si, if

se

ако, да, дали, така, такова, такъв

se

si, tant

se

jestliže, kdyby, když, -li, jestli, pokud

se

hvis, om

se

se

se

si

se

agar, kâš

se

si, sive

se

de

se

om, huruvida

se

iwapo, naam, ndiyo, pindi, taraa

se

ise, eğer

se

agar

se

joko, jos

se

ako, hoće li

se

・・・かどうか, もしも・・・ならば

se

...인지 어떤지, 만일 ...이면

se

se

se

ไม่ว่าจะ....หรือไม่, ถ้า

se

được hay không, nếu

se

2 [se]
vedi si 1