tardo

tardo

('tardo)
aggettivo
1. che agisce con lentezza tardo a muoversi essere tardo nel capire
ottuso
2. che arriva tardi un tardo rimedio
3. avanti nel tempo Visse nel tardo Ottocento. Sono arrivati nel tardo pomeriggio.
a notte inoltrata

TARDO.

Pigro, lento, negligente, contrario di sollecito. L. tardus, piger.
Dan. Par. 12. Si movea tardo, sospeccioso, e raro.
Bocc. n. 9. 4. Il Re, infin all' ora stato tardo, e pigro, quasi dal sonno si risvegliasse.
Dan. Inf. 4. Genti v' eran con occhi tardi, e gravi. Qui TARDO denota gravità, e saviezza. E cant. 11. Lo nostro scender conviene esser tardo.
Petr. son. 12. Non fia, ch' almen non giunga al mio dolore, Alcun soccorso di tardi sospiri.
¶ In signif. d' intempestivo, per travalicamento.
Boc. n. 43. 12. La giovane veggendo, che l' ora era tarda. E nov. 99. 37. Ed essendo già l' ora tarda.
Petr. Son. 19. E non so fare schermi Di luoghi tenebrosi, o d' ore tarde.

TARDO.

Avverbio. Vedi TARDI.
Dant. Parad. 22. La spada di quassù non taglia in fretta, ne tardo.
Petr. Son. 31. Dunque s' a veder voi tardo mi volsi, Per non avvicinarmi a chi mi strugge.
Traduzioni

tardo

lente, pesante, tarde, torpide

tardo

andefattig, dov, sen

tardo

zpožděný

tardo

forsinket

tardo

myöhässä oleva

tardo

kasni

tardo

遅れた

tardo

늦은

tardo

te laat

tardo

sen

tardo

późny

tardo

ช้า

tardo

muộn

tardo

迟的

tardo

/a [ˈtardo] agg (lento, ottuso) → slow; (avanzato, mattinata, primavera) → late; (tardivo, pentimento) → belated