tregenda

TREGENDA.

Trovato di persone semplici, ed è, secondo loro, quantità di brigata, che va di notte con lumi accesi. Lat. larvae.
Passav. 347. Così si truova, che i demoni prendono la similitudine d' huomini, e di femmine che son vivi, e di cavalli, e di somieri: vanno di notte in ischiera per certe contrade, dove, veduti dalle genti, credono, che sieno quelle persone, la cui similitudine mostrano: e questa in alcun paese si chiama la Tregenda. E appresso. E qual dice, che vede morti, e che va con loro, e che va di notte in tregenda con le streghe.
Morg. E appollin debb' essere il Farnetico, E Trivigante forse la Tregenda.
E nella Beca. Che noi scontrammo tanti lumicini, Che mai vedesti più nuova faccenda, Ognun Brucò, ch' ell' era la Tregenda.
Traduzioni

tregenda

aquelarre, caos

tregenda

[treˈdʒɛnda] sf notte di tregendastormy night