vegghiare

VEGGHIARE.

Nome. Lat. vigilia, lucubratio.
Lib. Sagram. Appresso in tali vegghiari, l' huomo fa molti mali.

VEGGHIARE.

Star desto, far resistenza al sonno, contrario di dormire, e dicesi propriamente del tempo della notte. Latin. vigilare.
Bocc. n. 65. 17. Non potendo più vegghiare, nella camera terrena si mise a dormire. E nov. 43. 9. Seco, la sua disavventura maladicendo, vegghiava.
Petr. canz. 46. 4. E vegghiar mi facea tutte le notti.
Dan. Parad. 3. Perchè infino al morir si vegghi, e dorma Con quello sposo, ch' ogni voto accetta.
Amm. ant. Spesso la Scrittura, e spezialmente il Vangelo, ci ammonisce di vegghiare.
¶ Per consumar la prima parte della notte in operando o conversando. L. lucubrare.
Bocc. n. 38. 8. A vegghiare erano ella, e 'l marito andati con lor vicini. E nov. 64. 7. Veniva, ec. da vegghiare con una sua vicina. E nov. 79. 18. Una sera a vegghiare, parte che 'l lume teneva a Bruno.