vegnente, e venente

VEGNENTE, e VENENTE.

Che viene, prossimo a venire. Lat. futurus, proximus.
Bocc. n. 77. 29. Che la notte vegnente, senza più indugio, dovesse far quello.
Liv. dec. 3. L' anno vegnente furono fatti Consoli.
Cr. 4. 35. 2. Anche dicono, che se 'l vino con la feccia lungo tempo dimori, che venente il calore, ella si gli s' incorpori, che, ec. E lib. 10. 33. 1. E 'l lupo venente, volendo pigliar l' oca, o l' agnello, cade nella fossa.
Diciamo anche vegnente, per rigoglioso, e appariscente, e da crescer tosto.