vello

vello

('vɛl:o)
nome maschile
letteratura manto degli animali da lana il vello di pecora
il vello di ariete d'oro capace di volare, che Ermes donò a Nefele e che fu, in seguito, rubato da Giasone

VELLO.

Tutto 'l pelo più lungo, o lana degli animali bruti. Lat. vellus.
G. V. 1. 12. 2. Quando Iasone andava all' Isola di Colco, ov' era il Monton col vello dell' oro.
Pallad. Il vello della pecora, in questo modo posto, e così coperto.
Dan. Par. 6. Ch' a più alto leon trasse lo vello.
¶ In vece di pelo semplicemente. Lat. pilus.
Dan. Inf. 33. Appigliò se alle vellute coste, di vello in vello giù discese poscia.
Cr. 9. 67. 1. La pecora conviene, che abbia largo, e ampio corpo, e che sia piena di molta, e morbida lana, e con velli lunghi, e spessi.
Petr. Son. 184. Pettinando al suo vecchio i bianchi velli.
¶ Per batuffolo. Lat. villus.
Cr. 5. 1. 12. Prendi, ec. un vello di lana, o di lino, o quantità di fieno, o di paglia.
Traduzioni

vello

руно

vello

Vlies

vello

toison

vello

tonsion

vello

fleece

vello

fleece

vello

Fleece

vello

フリース

vello

[ˈvɛllo] sm (di pecora, montone) → fleece