veneno

VENENO.

Materia insuperabile dal calor naturale atta a condurre alla morte.
Tes. Br. 5. 1. Tutti i veneni son freddi, però addiviene, che l' huomo n' ha paura, quando egli n' è ferito: perocchè l' huomo è di calda natura, e però fugge la freddura del veneno. Egli è appellato veneno, perocchè egli entra dentro dalle vene, e non avrebbe poder di mal fare, se non toccasse il sangue dell' huomo, e, quando 'l tocca, tutto l' arde, infin che l' uccide.
Petr. Son. 120. Per quel ch' io sento al cuor gir fra le vene Dolce veneno, Amor mia vita è corsa.
¶ Per similit.
Dan. Par. 4. L' altra dubitazion, che ti commuove, Ha men venen [cioè manco malizia, e cattività, non potendo farti eretico]