vergella

VERGELLA.

Dim. di verga. Latin. virgula.
Stor. Aiolf. Molte parole villane gli usò, e molte percosse d' una vergella gli diè di sue mani, a carni ignude.
Grad. S. Girol. Il nostro ortatore ha fatto di lui vergella, per la sua malizia, e per correggere li suoi propj, e cari figliuoli.
¶ Per lo membro virile. Latin. penis.
Cr. 9. 9. 4. Ancora se i coglioni del cavallo son molto grandi, è più rustico, e gli nuoce in sua operazione: e se la sua vergella sta sempre fuora, è più rustico, e non si dee cavalcare da onesto huomo.
¶ Dicesi anche vergello, ma a quella mazza intaccata, nella quale gli uccellatori ficcano la paniuzza. Onde proverbialmente, tenere in sul vergello, val burlare, col tenere altrui in dubbio, e sospeso con le parole.
¶ E VERGONE una mazza impaniata, con la quale si pigliano gli uccelletti, uccellando con la civetta.
Firenz. canz. in morte d' una Civetta. Che quasi a marcia forza, e a lor dispetto, In sul vergon gli fea balzar di netto: il che diciamo anche panione.
Traduzioni

vergella

varilla