vezzo

vezzo

('vet:so)
nome maschile
1. abitudine particolare Ognuno ha i propri vezzi.
2. abitudine fastidiosa avere il vezzo di mangiarsi le unghie
3. gesto affettuoso fare un vezzo a un bambino
4. manifestazione d'affetto eccessiva e sdolcinata Non sopporto più i tuoi vezzi.
5. pl. particolare grazia rimanere folgorato dai vezzi di una donna

VEZZO.

delizia, trastullo. Lat. deliciae arum, delicium.
Sen. Pist. Io sono il figliuol del vostro fattore, col quale voi vi solaváte tanto dilettare, e a cui voi solaváte i gioielli recare: io sono il vostro vezzo. Per la mia fede, diss' io: questo huomo è fuori del senno. Ora è già vecchio il mio vezzo?

VEZZO.

Modo di procedere, o di fare, mendo, uso, consuetudine. Lat. vitium, menda.
Petr. Son. 98. Vero è 'l proverbio, ch' altri cangia il pelo, Anzi che 'l vezzo. Il qual proverbio più comunemente si dice. Il lupo cangia il pelo, ma non il vezzo. Lat. lupus pilum mutat, non mentem. Ed è greco.
¶ Da questo vezzo DIVEZZARE, che vale far rimaner del vezzo.
¶ E DIVEZZARE assolutamente diciamo il levare i bambini dal latte. Lat. a lacte removere, *ablactare.

VEZZO.

filza di perle, o d' altre gioie, o di cose, che le somigli, che le donne portano intorno alla gola, per ornamento.
Lab. n. 138. Tanti ornamenti, tante ciance, tanti vezzi.
Traduzioni

vezzo

adornamento, amenitate, caressa, charme, gratia, habito, usage

vezzo

powab

vezzo

adet alışkanlık, alışkanlık, hüner, ustalık

vezzo

[ˈvettso] sm
a. (abitudine) → (affected) habit
avere il vezzo di fare qc → to have the habit of doing sth
b. (gesto affettuoso) → caress
c. vezzi smpl (moine) → affected ways; (grazia) → charm sg, charms