volgere, e volvere

VOLGERE, e VOLVERE.

Torcere, e piegare verso altro luogo, o in altra parte. Lat. vertere.
Bocc. n. 43. 5. E come seppe, verso una selva grandissima volse il suo ronzino. E nov. 85. 19. Volse i passi verso la casa della paglia. E nov. 43. 1. Volta ad Elisa, ch' ella continuasse le 'mpose.
Petr. Son. 87. Che volver non mi posso, ov' io non veggia.
Dan. Par. 3. Volsesi al segno di maggior disio.
¶ Per metaf.
Bocc. nov. 27. 10. Alla salute d' Aldobrandino il pensier volse. E nov. 13. 13. Alquale nuove cose si volgon per lo petto [cioè si raggiran per lo pensiero] E nov. 17. 24. Temendo forte non sopra lei l' ira si volgesse de' suoi parenti [cioè si sfogasse] E nov. 98. 8. Di Sofronia ricordandosi, in contrario volgendo, ogni cosa detta dannava [cioè ritorcendo in contrario] Lat. in contrarium retorquere.
¶ Per indurre, e persuadere.
Bocc. nov. 2. 4. Ostinato in su la sua credenza, volger non si lasciava.
¶ Per muovere in giro. Lat. volvere.
Bocc. g. 3. p. 7. Con grandissima forza, e con non poca utilità del Signore, due mulina volgea.
Petr. son. 208. E stringendo ambodue, volgensi attorno. E canz. 39. 3. Mirando il Ciel, che ti si volve attorno [cioè si muove]
Dan. Par. 1. Ne qual si volge quel, che ha maggior fretta. E cant. 2. E 'l Ciel cui tanti lumi fanno bello Della mente profonda, che lui volve. E Inf. c. 10. O virtù somma, che per gli empi giri Mi volvi.
Petr. canz. 44. 4. E regge, e volve quanto al Mondo vedi [cioè maneggia, e governa]
¶ Per muover semplicemente. Lat. movere.
Petr. Son. 316. Spirto gentile, che sì dolcemente Volgei quegli occhi più chiari, che 'l Sole.
Bocc. nov. 1. 19. Per ogni fuscel di paglia, che vi si volge tra i piedi, bestemmiate Iddio, e la Madre, e tutta la corte di Paradiso [cioè s' attraversa]
¶ Per mutare, rivolgere. Lat. immutare.
Petr. Son. 225. L' ordine volgi, e non fur, madre mia, Senza onestà mai cose belle, o care.
¶ Per far la volta agli edifici. Lat. fornicem aedificare.
G. V. 12. 45. 1. Di Luglio si compiè di volgere e serrare il nuovo ponte.