aggiugnere

AGGIUGNERE

arrogere accrescere. Lat. addere.
Bocc. g. 1. f. 3. E acciocchè quello, che a me par di fare, conosciate, e, per conseguente, aggiugnere, e menomar possiate, a vostro piacere.
Dan. Inf. c. 11. Per l' altro modo quell' amor s' obblia, Che fa natura, e quel ch' è poi aggiunto. E Inf. c. 28. E io v' aggiunsi, e morte di tua schiatta.
G. V. 7. 57. 6. E con questo aggiunse cagione, perchè il Re Carlo non avea voluto imparentarsi con lui.
¶ Per congiugnere insieme, uníre. Lat. adiungere, coniungere.
G. V. 7. 116. 2. Se armata si facesse a Napoli, non si potesse aggiugnere con quella di Brandizio.
Bocc. n. 83. 6. E con loro aggiuntosi Nello con Calandrino, se ne tornarono a casa sua.
M. V. 1. 2. E nell' ultimo di questo tempo s' aggiunse alle nazioni del Mar Maggiore.
Tes. Br. 3. 2. E così appellato per due fontane, ond' egli esce, che l' una ha nome Geor, e l' altra Dan, che s' aggiungono insieme, e fanno quel fiume.
Dan. Inf. c. 24. Noi discendemmo il ponte dalla testa, Dove s' aggiugne con l' ottava ripa.
Petr. Son. 180. Amor s' è in lei con onestate aggiunto.
¶ Per arrivare. Lat. pertingere, pertinere.
Bocc. n. 75. 3. Il fondo loro, infino a mezza gamba gli aggiugnea. E n. 77. 41. In quanto la vendetta dee trapassar l' offesa, e questa non v' aggiugnerà. E n. 99. 21. ne mai al vero aggiunse, ne s' appressò.
Petr. cap. 3. Dura legge d' Amor, ma, benchè obbliqua, Servar conviensi, perocch' ella aggiugne Di Cielo in terra. E cap. 2. Ma tua fama real per tutto aggiugne. E Son. 186. Che ne ingegno, ne lingua, al vero aggiugne. E Son. 8. E 'l fiero passo, ove m' aggiunse Amore. E cap. 2. Ivi n' aggiunse, e ne congiunse Amore.
Bocc. n. 13. 4. Quantunque il maggiore a diciotto anni non aggiugnesse.