aggradíre

AGGRADÍRE

essere a grado, o in grado, piacere, soddisfare. Lat. placere, arridere, gratum esse.
Bocc. n. 29. 3. E perciò tempo è, che per me si faccia quello, che v' aggradirà, ec. E n. 37. 5. Liquali tanto all' una parte, e all' altra aggradirono.
Dan. Inf. c. 2. Tanto m' aggrada il tuo comandamento. E can. 11. Tu mi contenti sì, quando tu solvi, che non men che saver dubbiar m' aggrata.
Petr. Son. 75. Che mal si segue ciò ch' agli occhi aggrada.
Nello stesso significato, si dice: andare a gusto, andare a fantasia, a sangue, a pelo, ma son modi, che hanno del basso.