bando

bando

('bando)
nome maschile
1. annuncio ufficiale bando di concorso
2. storia condanna all'esilio
figurato escludere, eliminare
lasciamo da parte bando alle ciance

BANDO.

decreto, legge, o ordinazione notificata pubblicamente a suon di tromba, dal banditore. Lat. edictum.
G. V. 10. 166. 1. E per li suoi esecutori fu ordinato per bando. E lib. 5. 6. 4. Fece tendere un padiglione in su la piazza di Palermo, e mandar bando, che qual donna volesse, v' andasse.
Dan. Purg. c. 30. Quale i beati al novissimo bando. E Par. 30. Cotal, qual' io la lascio a maggior bando, che quel della mia tuba [cioè a maggior voce]
¶ Per esilio, pregiudizio, perchè i banditi, e condennati si pubblicano per bando. L. exilium.
Bocc. n. 64. 8. O ti converrà fuggire, e perder ciò che tu hai, ed essere in bando. E n. 84. 8. Fargli dar bando delle forche di Siena.
G. V. 9. 176. 1. Il qual Comune promise loro di trargli d' ogni bando, e fecegli esenti di gravezze.
Dan. Inf. c. 15. Dell' umana natura posto in bando. E Purg. 21. Più ch' io non deggio al mio uscir di bando.
Petr. Son. 56. Ch' ancor me di me stesso pone in bando.
Diciamo in proverbio. Il bando da Poppi. Per chi sì, e per chi nò.
Traduzioni

bando

ban

bando

banno

bando

la^nat, qadGHan

bando

zákaz

bando

forbud

bando

Verbot

bando

kielto

bando

zabrana

bando

禁止

bando

금지

bando

ban

bando

forbud

bando

zakaz

bando

förbud

bando

คำสั่งห้าม

bando

lệnh cấm

bando

禁令

bando

[ˈbando] sm
a. (annuncio) → (public) announcement, (public) notice
b. (esilio) → exile
mettere al bando qn → to exile sb (fig) → to freeze sb out
bando alle ciance! → that's enough talk!