cencio

cencio

(tʃen'tʃo)
nome maschile
1. pezzo di stoffa logoro cencio per spolverare
essere molto pallido
essere malridotto e sofferente
2. estens. vestito logoro essere coperto di cenci

CENCIO.

propriamente straccio di panno lino consumato, e stracciato. Lat. scruta, orum.
Bocc. n. 50. 7. Che non troverrei, che mi desse fuoco a cencio. proverb. e significa non trovar chi ti faccia verun servigio, ancorchè minimo, preso dall' usanza, che hanno le donne, che quando restano senza fuoco in casa, se ne fanno dare alle vicine, con appiccarlo a un cencio:
onde l' altro. E' non dare' del fuoco col cencio, di persona spizzéca, o mignella, e che, come noi sogliam dire, Non darebbe del profferíto. Lat. ne corticem quidem dederit.
E Venir del cencio.
Bocc. n. 58. 3. E quando ella andava per via, sì forte le veniva del cencio, che altro, che torcere il muso non facea: cioè ognuno, e ogni cosa le puzzava. metaf. tolta dall' odor del cencio, ch' arde.
Dicesi anche. Ogni cencio vuole entrare in bucáto, che è appunto, dire a uno, prosuntuoso, quando e' vuole intromettersi in quello, che la sua condizion non ricerca. Lat. etiam corchorus inter olera.
E bassamente Nettarsi il culo co' suo' cenci. Far con quel poco, che l' huomo ha, senza affaticar veruno. Lat. suo succo vivere.
Traduzioni

cencio

rag

cencio

кърпа, парцал

cencio

Fetzen, Lumpen

cencio

ĉifono

cencio

chiffon

cencio

chiffon, pannello

cencio

paçavra

cencio

/ci [ˈtʃentʃo] sm (straccio) → rag; (per pulire) → cloth; (per spolverare) → duster
vestito di cenci → dressed in rags
essere ridotto a un cencio → to feel washed out
essere bianco come un cencio → to be as white as a sheet