condescendere, e condiscendere

CONDESCENDERE, e CONDISCENDERE.

scendere insieme. Lat. simul descendere.
Vit. Crist. Condescendiamo, e lasciare acconciare, e sotterrar lo corpo del nostro Maestro.
¶ In vece di venire, e trapassar da una cosa a un' altra, come di ragionamento, ec. Lat. devenire.
Lab. n. 73. In sul ragionar delle donne venimmo, e prima, avendo molte cose dette, ec. condiscendemmo alle moderne.
¶ Per concorrere in opinione, secondare, inclinare, acconsentire. Lat. se accommodare.
Dan. Par. 4. Per questo la scrittura condescende A vostra facultate.
Bocc. n. 19. 8. Se l' huomo adunque è di maggior fermezza, e non si può tenere, che non condiscenda, ec. a una, che 'l preghi. E nov. 98. 17. E dove tu non condiscenda piacevole a' preghi miei, ec. E num. 28. Mi piace di condiscendere a' consigli degli huomini, de' quali, ec.
G. V. 12. 68. 3. La qual domanda il Re d' Ungheria non accettò, ma sarebbe condisceso a lasciargli l' Isola.