coto

COTO.

da coitare, cioè, cogitare, val pensiero. Lat. cogitatio.
Dan. Inf. c. 31. Questi è Nembrotte, per lo cui mal coto, Pure un linguaggio nel Mondo non s' usa. E Par. c. 7. Non ti maravigliar perch' io sorrida, Mi disse appresso, il tuo pueril coto, ec. Com. Espon così. Il tuo pueril pensiero non si fida ancora sopra 'l vero.
Accademia della Crusca © 1612