discredere

DISCREDERE.

non credere, stare ostinato. Far discredere. Lat. dissuadere.
Bocc. nov. 69. 28. Tutto 'l Mondo non m' avrebbe fatto discredere, che voi qui non foste con la donna vostra carnalmente giaciuto.
Filoc. 2. 268. Ne mi vogliate far discreder quello, che la vera vision m' ha mostrato.
Fioret. Cron. E questo non potè far loro discredere.
¶ In signif. neutr. pass. L' usiamo per venire alla pruova, e chiarirsi. Discredersi d' una cosa. Lat. perspicere, aliquid ita se habere.
¶ Per isfogarsi con parole di qualche sua passione con alcuno. Discredersi con uno. Lat. cum aliquo sua consilia communicare.