laberinto

LABERINTO.

Luogo pien di vie, tanto dubbie, e tanto intrigate, che chi v' entra non truova modo a uscirne. Lat. labyrinthus, gr.
Bocc. amor. vision. Vidi quivi Teseo nel Laberinto Al Minotauro orribile, e nefando.
¶ Per metaf.
Lab. n. 55. E però dianzi lo chiamai Laberinto, perchè così in essa gli huomini, come in quello già facevano, senza saperne mai riuscire, s' avviluppano.
Petr. Son. 177. Su l' ora prima, il dì sesto d' Aprile, Nel Laberinto entrai, ne veggo, ond' esca. E Son. 189. S' un lungo errore in cieco Laberinto.