m

m

('ɛm:e)
nome maschile-femminile invariabile
tredicesima lettera dell'alfabeto
nella compitazione, spec. telefonica, delle parole

M

lettera, sorella della N, prendendosi in cambio di essa, seguitandone B, o P, per miglior pronunzia, come LEMBO, EMPIO. Delle consonanti, nel mezzo della parola, ma in diversa sillaba, riceve dopo di se, il B, e 'l P, come GREMBO, AMPIO. Consente similmente in mezzo di parola, e in diversa sillaba, la L, R, S, come ALMA, ORMA, RISMA, quantunque la S si truovi di rado nel mezzo della parola, e sarà, per lo più, ne' verbi composti, con la preposizione DIS, come DISMETTERE: ma nel principio è più frequente, come SMANIA, SMARRITO. Profferiscesi la S, innanzi alla M, nel secondo modo, cioè, con sottil suono, e rimesso, come nella voce ROSA, conforme a quello, che si dice nella lettera S. Raddoppiasi nel mezzo della parole, quando egli occorre, come FEMMINA, MAMMA, ec.
Traduzioni

m

M/m, m

m

М

m

M

m

m

m

m

m

M

m

M

m

م

M

m [ˈɛmme] sf o m inv (lettera) → M, m
M come Milano → M for Mary (Brit), M for Mike (Am)

m

[ˈɛmme] abbr = metro