moscione

MOSCIONE.

Picciolissimo animaletto volatile, generato, per lo più, dal mosto. Lat. ephemera. Gr.
Cr. 4. 28. 1. La quale schiuma, e bruttura, fuori del cellario, di lungi, sarà da trarre: perocchè, se presso vi si getterà, se ne generano i moscioni. E cap. 36. 1. Alcuna trasmutazion non si faccia intorno alla feccia, che non generi moscioni, o ver fango bianco.
¶ Per ischerzo, gran bevitore Lat. bibaculus.
Franc. Sacch. E innanzi che si partissono, perocchè molti moscioni erano del paese tratti, il vino, ec.
Morg. Se fosser come te fatti i moscioni E' non bisognere' botte, ne tino.
Onde Tu faresti a ber co' moscioni, si dice a' gran bevitori.