n

n

('ɛn:e)
nome maschile-femminile
quattordicesima lettera dell'alfabeto
nella compitazione, spec. telefonica, delle parole

N

lettera di suono simile alla M. Laquale si raddoppia, come l' altre consonanti, dove è mestiere, come PANNO, CENNO, ec. Posta dopo la G, perde una gran parte del suo suono, e quasi un' altra lettera ne diventa, e ciò addivien sempre nel mezzo della parola, e nella sillaba stessa: come AGNELLO. Può forse talora avvenir ciò, in principio di parola, ma molto di rado, e forse una volta, o due solamente, come GNAFFE, GNAU. Riceve dopo di se delle consonanti il C, D, F, G, S, T, V, Z, nel mezzo della parola, ma in diversa sillaba, e mantiene lo 'ntero suono: come BANCO, BENDA, ENFIATO, VANGELO, MENSA, VENTO, CONVITO, STANZA. Ammette avanti di se, in mezzo della parola, e in diversa sillaba, La R e S, come ARNIE, DISNEBBIARE, quantunque la S non si trovi mai in mezzo di parola, se non ne' verbi composti, con la preposizione DIS, ma nel principio più spesso, come SNODARE. E sempre si pronunzia la S, come avanti la N, nel suono più sottile, quale nella voce confusa, come si dice nella lettera S.
Traduzioni

N

N/n, neither, neither...nor, nor, N

N

N

N

N

N

N

N

N

N

n

N

n

n

abbr =numerono.

N

n [ˈɛnne] sf o m inv (lettera) → N, n
N come Napoli → N for Nellie (Brit), N for Nan (Am)