putente

PUTENTE.

Che pute.
Bocc. n. 79. 43. Essendo egli entrato dentro così putente.
Tes. Br. 5. 44. Egli scioglie lo suo ventre, e gittasi da dietro una feccia, una gran pezza di lungi da lui, sì putente, che arde, come bragia ciò che tocca.