rifigliare

RIFIGLIARE.

Di nuovo figliare. Lat. iterum parturire.
Dan. Purg. 14. Ben fa Bagnacaval, che non rifiglia, E mal fa Castrocaro, e peggio Conio, Che di figliar tai Conti più s' impiglia.
¶ In signif. neutr. Lat. renasci.
Cosc. S. Ber. Posso confessare gli pessimi germogli de' vizj, i quali ogni dì rampollano, e rifigliano in me.
¶ Per lo rifar della marcia, o puzza, che fanno le ferite, e gli enfiati, quando paion guariti.
Serm. S. Agost. D. Pogniamovi sì forte impiastro, che la piaga non si rifigli [cioè non ritorni a marcir di nuovo, essendo guarita una volta]