rigittare, e rigettare

RIGITTARE, e RIGETTARE.

Di nuovo gittare. Lat. reijcere, reiectare.
Valer. Mass. L' onda il gittò fuori della nave, e un' altro maroso, per contraria parte ripercotendolo, lo rigittò nella nave.
Ovvid. art. aman. L' offesa lussuria muove le giuste armi, e rigitta la saetta.
¶ Per iscacciar da se. Lat. reijcere, repellere.
S. Grisost. E generalmente siamo fatti, come immondizia, e spazzatura del Mondo, cioè, che ogni huomo ci rigitta, e hacci a vile.
¶ Per vomitare.
Omel. S. Greg. E all' otta, quasi per infermità di stomaco, è rigettato il cibo.