rinnovare, e rinovare

RINNOVARE, e RINOVARE.

tornare a far di nuovo, ricominciare, ripigliare a fare. Lat. renovare, reparare.
Boc. g. 6. p. 2. In quelle rinnovando le risa.
G. V. 10. 17. 4. Si rinnovò la quistione mossa in Corte. E cap. 151. 2. E cacciò via le masnade vecchie, e rinnovossi di Soldati Tedeschi di Lombardía [cioè si riprovvide]
Dan. Inf. 24. Poi Firenze rinnuova genti, e modi [cioè piglia e riceve nuova gente, e nuovi modi]
¶ Per far di nuovo.
Petr. Son. 133. Virtù, che intorno i fiori apra, e rinnuove.
M. V. 6. 2. Quello gli rinovò nella mente certo oltraggio [cioè gli rinfrescò, gli ridusse nella mente]
Dan. Par. 14. Così si veggion quì diritte, e torte, Veloci, e tarde rinnovando vista, Le minuzie de' corpi [cioè apparendo in nuovi, e diversi modi]
¶ Per divenir nuovo, rifarsi nuovo.
Boc. n. 17. 67. Bocca baciata non perde ventura, anzi rinnuova, come fa la Luna.
¶ E SVECCHIARE, diciamo levar le cose vecchie, rimettendovene delle nuove.