riprezzo

RIPREZZO.

Quel tremito, e capriccio, che 'l freddo, della febbre si manda innanzi: e, a quella similit. oggi subito tremore. Lat. horror, tremor.
Dan. Inf. c. 17. Qual' è colui, ch' ha sì presto il riprezzo Della quartana. E cant. 32. Poscia vid' io mille visi cagnazzi Fatti, per freddo, onde mi vien riprezzo.
Paol. Oros. Trattone fuori il cervello, con disiderio, e senza riprezzo, overo capriccio, come fossero veraci vaselli da bere usavano [cioè senza orrore, e spavento, che gli facesse raccapricciare]
oggi, più comunemente, RIBREZZO.