rompere

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rompere

('rompere)
verbo transitivo
1. spezzare in due o più parti rompere un bastone rompere una catena rompere un piatto
figurato cominciare a prendere confidenza
gonfiarlo di botte
colloquiale volgare risultare importuno, seccare Non rompere!

spezzare la regolarità dell'ordine di uno schieramento
2. figurato produrre un danno rompere l'orologio rompere i pantaloni rompere l'incantesimo
3. impedire il proseguimento di un'azione o uno stato Lo squillo del telefono mi ha rotto il sonno. rompere la monotonia di tutti i giorni rompere i rapporti con qlcu
passare all'azione
4. non rispettare rompere la tregua rompere un giuramento

rompere


verbo intransitivo
1. troncare un rapporto Ha rotto con la sua fidanzata.
2. oltrepassare gli argini Il fiume in piena ha rotto in più punti.
3. familiare dare noia Come rompe questa mosca!

ROMPERE.

Far più parte d' una cosa intera, guastandola, spezzare. Latin. rumpere, scindere.
Bocc. nov. 42. 5. Ad alcuno scoglio la percotesse, e la rompesse. E nov. 41. 11. Li quali tutti Amor ruppe, e spezzò.
Petr. canz. 40. 2. Perchè ad uno scoglio avém rotta la nave. E Son. 307. Che col piè ruppe le tartaree porte.
Dan. Purg. 32. Per l' arbor giù rompendo della scorza. E Inf. 19. L' un delli quali ancor non è molti anni, Rupp' io, per un, che dentro v' annegava.
Petr. Son. 241. Rompendo co' sospir l' aer dappresso [cioè fendendo]
Dan. Purg. c. 5. E vidile guardar per meraviglia Pur me, pur me, il lume, ch' era rotto [cioè interrotto, e diviso] E cant. 6. Sì che i suo' raggi tu romper non fai.
¶ Per infragnere.
Bocc. nov. 64. 12. Diedergli tante busse, che tutto 'l ruppono.
¶ Per fiaccare, indurre stracchezza.
Bocc. nov. 71. 49. E il trottar forte rompe, e stanca altrui.
Petr. Son. 44. Rotto dagli anni, e dal cammino stanco.
¶ Per adirarsi.
Fr. Giord. P. Ma duramente, chiamandola cane, ed ella incontanente lo 'ntese, e non si ruppe.
M. V. 2. 20. Imponendo loro, che della volontà dell' Arcivescovo non si rompessono per impedire.
M. V. 6. 61. Ordinaro, che certi sbanditi lor cittadini, rompessono, e rubasson le strade.
¶ Diciamo anche, strade rotte, quando elle sono, per le piogge guaste dal fango.
Dan. Purg. c. 12. Si rompe nel montar l' ardita foga, Per le scalee, ec. [cioè s' interrompe] E cant. 17. E come questa immagine rompéo Se, pur se stessa, a guisa d' una bulla [cioè sparì, scoppiando a guisa de' sonagli dell' acqua] Lat. evanescere.
¶ Per vincere, e sconfiggere eserciti, in combattendo. Lat. turbare.
G. V. 9. 346. 2. Sopravvegnendo l' altro aguato, fu rotto, sconfitto, e preso. E lib. 10. 108. 4. Furono caporali con loro, a romper il popol di Pisa.
¶ Per cessare, sfuggire. Lat. evitare.
G. V. 7. 3. 2. Buono studio fa prod' huomo, e rompe rea ventura.
Romper le leggi, la fede, le promesse, e simili, vale non osservarle.
Dan. Purg. c. 1. Son le leggi d' Abisso per voi rotte?
Tes. Br. 5. 17. Se alcuno rompeva la sua legge, non attendeva sentenza di se, anzi s' uccideva elli medesimo.
Dan. Inf. c. 5. E ruppe fede al cener di Sichéo Lat. fidem frangere.
G. V. 9. 215. 1. Per non romper pace agli Aretini. Lat. pacem dirimere.
Romper proponimento, mutar pensiero. Lat. immutare sententiam.
Bocc. n. 74. 7. Voi m' avete fatto rompere il mio proponimento.
Romper la terra è la prima aratura, che le si da.
Cr. 2. 20. 1. I campi grassi, e secchi ne' luoghi aridi, del mese di Gennaio, e di Febbraio si posson rompere, e arare.
Rompere il sonno, far destare, guastare il sonno. Lat. excitare, somnum abrumpere, disse Virg.
Petr. Son. 219. Non rompe il sonno suo s' ella l' ascolta.
Dan. Inf. c. 4. Roppemi l' alto sonno nella testa Un greve tuono.
Rompere il digiuno : guastarlo, mangiare.
N. ant. 51. 7. Dee il Cavaliere essere astinente, e digiunare il Venerdì, ec. e se rompere gliele conviene, ammendare il dee.
Romper le parole, interrompere il parlare.
Bocc. n. 79. 28. Il medico rompendogli le parole in bocca.
Rompere il silenzio : cominciare a parlare.
Dan. Par. 13. Roppe il silenzio ne' concordi lumi.
Rompere in Mare, far naufragio. Lat. naufragium facere.
Passav. proem. Parla il Santo dottor della penitenza, per somiglianza di coloro, che rompono in Mare.
¶ Diciamo rompere il pregio alla mercanzia, per fermare, e stabilir quel ch' ella dee vendersi.
¶ In proverbio: rompere il ghiaccio, o 'l guado in una cosa, cominciare a impiegarsi, e a operare intorno di essa.
Rompere, e torre il capo altrui, per infastidirlo, e importunarlo. Lat. obtundere.
Traduzioni

rompere

късам, скъсвам, счупвам, чупя

rompere

rozbít, přerušit, přestávka, zničit

rompere

bryde, brække, ødelægge

rompere

rompi

rompere

romper

rompere

gosastan [gosel-], šekastan [šekand-]

rompere

franger, rumper

rompere

laužyti

rompere

rupe

rompere

goboa, vunja

rompere

kırmak, bozmak

rompere

zlamaty

rompere

rikkoa

rompere

razviti, slomiti

rompere

割る, 壊れる/壊す

rompere

...을 깨다, 중단하다

rompere

gå sönder, ha sönder

rompere

เสีย ชำรุด, ฝ่าฝืน ขัดขืน

rompere

hỏng hóc, làm vỡ

rompere

弄坏, 打破

rompere

[ˈrompere] vb irreg
1. vt (gen) (fig) → to break; (sfasciare) → to smash up; (scarpe, calzoni) → to split; (fidanzamento, negoziati) → to break off
rompere qc in testa a qn → to break sth over sb's head
il fiume ha rotto gli argini → the river burst its banks
rompere un contratto → to break a contract
rompere il silenzio/il ghiaccio → to break the silence/the ice
rompere gli indugi (fig) → to take action
rompere le scatole a qn (fam) → to get on sb's nerves
hai proprio rotto (le scatole)! (fam) → knock it off!
uffa quanto rompi! (fam) → what a pain the neck you are!
rompere (i rapporti) con qn → to break off with sb
un rumore che rompe i timpani → a deafening noise
rompersi una gamba/l'osso del collo → to break a leg/one's neck
rompersi la testa (fig) → to rack one's brains
rompersi la schiena (fig) → to work hard
2. (rompersi) vip (gen) → to break