rugumare

RUGUMARE.

Far ritornare alla bocca il cibo mandato nello stomaco, non masticato, per masticarlo, ed è proprio degli animali del piè fesso, che non hanno se non un' ordine di denti. Lat. ruminare.
But. Ed è rugumare infragnere lo cibo prima preso: hae ordinato la Natura a sì fatti animali, che la canna dello stomaco hae due vie, così lo stomaco due luoghi.
Alber. cap. 1. Lo bue ruguma quello medesimo, onde egli è pasciuto.
Mor. S. Greg. I Cammelli veggiamo, che rugumano, ma non hanno l' unghia fessa: così i Sammaritani si può dir, che rugumino, perocchè in parte ricevono le parole della legge.
¶ Per simil. Riconsiderare, e riandar col pensiero.
Lib. Astr. E chi questo guarderà, e saprallo ben rugumare, perverrà a quello, che dimanda, in questo, sapere.
Annot. Vang. Maria conservava tutte quelle parole, rugumandole nel cuor suo.
Specch. cr. E pensando le rugumerà diligentemente.
Diciamo anche DIGRUMARE nell' uno, e nell' altro signif.