si

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si

(si)
pronome personale riflessivo maschile-femminile 3ª pers.sing. e pl. è sostituito da "se" davanti ai pronomi "la", "lo", "li", "le", "ne"; si pospone ai pronomi atoni "mi", "ti", "ci", "vi", "gli"
1. complemento oggetto con verbi rifl. e rifl.rec. Si nascose dietro la porta. Quando si vedono, si salutano.
2. complemento di termine con verbi rifl. apparenti a sé Si è fatto male cadendo. Si sta lavando le mani.
3. con verbi rifl. apparenti per sé Si è comprato una macchina nuova.
4. si usa nella coniugazione dei verbi intransitivi pronominali Dovrebbe vergognarsi. Si dimenticò dell'appuntamento.
5. premesso alla terza pers. sing. di un verbo, lo rende impersonale Non si vive di solo pane. Si dice che sia ricco.
6. premesso alla terza pers. sing. o pl. rende passivo un verbo transitivo È un arnese che non si usa più. Sono film che si vedono con piacere.
7. con valore intensivo Si è bevuta tutta la bottiglia!

SI.

Particella confermativa, e obbligativa, corrispondente al lat. ita.
Dan. Par. 13. Ed al sì, ed al nò, che tu non vedi.
Bocc. n. 44. 5. Ricciardo disse di sì. E nov. 67. 13. E aspettar s' egli vi verrà, che son certa del sì. E canz. 3. 4. Io maladico la mia sventura, Quando, per mutar vesta, Sì dissi mai.
Petr. Son. 136. Ne sì, ne nò nel cuor mi suona intero.
Passav. 14. Se sia valevole o sì, o nò.
Diciamo sì talora inchinando il capo, e nò, in girandolo.
Dan. Purg. 31. Mi pinsero un tal sì fuor della bocca, Al quale intender fur mestier le viste.

SI.

In cambio di nondimeno, per lo meno. Lat. tamen.
Bocc. nov. 19. 3. S' io credo, che la mia donna alcuna sua ventura procacci, ella il fa, e se io nol credo, sì il fa. E nov. 38. 10. Pognamo che altro male non ne seguisse, sì ne seguirebbe, che mai in pace, ne in riposo con lui viver potrei.

SI.

Per infinattantochè, infinchè, che, Lat. quoad, donec.
Bocc. n. 61. 8. Ho messo il capo sotto, ne mai ho avuto ardíre di trarlo fuori, sì è stato di chiaro. E nov. 12. 7. Non si ritenne di correre sì fu a castel Guiglielmo.
G. V. 8. 68. 6. Sì che non ebbero quasi contasto, sì furo al padiglione del Re.
Dan. Inf. 29. Che non guardasti in là sì fu partito.

SI,

In vece di così, in maniera, tanto. Lat. ita, sic, tam.
Dan. Par. 2. Volta ver me sì lieta, come bella. E cant. 4. Sì si starebbe un' agno intra duo brame Di fieri lupi igualmente temendo, Sì si starebbe un cane intra duo dame.
Bocc. Introd. n. 28. Quale a sì fatta stagione si richiedea. E nov. 3. 3. Ma sì era avaro, che di sua volontà non l' avrebbe mai fatto. E nov. 1. 12. Egli è stato sì malvagio huomo, che egli, ec.
Petr. canz. 38. 1. Sì dolcemente i pensier dentro all' alma, muover mi sento.
Bocc. nov. 44. 5. Io mi credo far sì, che fatto mi verrà di dormirvi.
Passav. 197. Che le cose s' amino sì ed intanto, inquanto elle aiutino, e inducano ad amare Iddio.

SI.

Replicato in corrispondenza, in vece di COSI, e come TANTO, e QUANTO, come il lat. cum, o vero tum, e tum.
G. V. 12. 9. 3. Questo Re Ruberto fu il più savio Re, che fosse tra i Cristiani, sì di senno naturale, sì di scienza.
Bocc. pr. n. 5. Si perchè più utilità vi farà, e sì ancora, perchè più vi fia caro avuto. E nov. 2. 13. Sì per lo mestier nostro, ec. e sì per la volontà, che hanno di rubarci.

SI.

Particella riempitiva, posta per proprietà di linguaggio, e per leggiadria, e per maggior espressione.
Bocc. nov. 89. 12. Se ti piace sì ti piaccia, se non sì te ne sta. E nov. 99. 42. E sì non se tu oggimai fanciullo. E nov. 1. Avendo la contrizione, che io ti veggio avere, sì perdonerebbe egli, ec. E n. 25. 17. Si è egli meglio fare, e pentere, che starsi, e pentersi [cioè di certo, per certo] L. profecto quidem.
¶ Dicesi anche ironicamente, e per dirisione. L. utique, sanè.
Bocc. n. 77. 15. O sì, ch' io so, che tu se un' assiderato.
¶ E con isdegno.
Bocc. nov. 26. 18. Si, tu mi credi ora con tue carezze infinte lusingare. E nov. 50. 16. Si, da cena, ci ha: noi siam molto usate di far da cena, quando tu non ci se: sì ch' io son la moglie d' Ercolano io.

SI.

Accompagnante il verbo, così dietro, come davanti, alcuna volta si piglia per lo pronome SE, nel terzo caso, Latin. sibi.
Bocc. nov. 15. 26. Per ventura davanti si vide due. E Introd. num. 9. Presigli, e scossigli alle guance. E nov. 2. 10. Gran festa insieme si fecero.

SI.

Aggiunto al verbo, davanti, o dopo, lo fa alcuna volta di significato, o passivo, o neutr. passiv.
Bocc. Introd. n. 57. L' animo dell' una delle parti convien che si turbi. E num. 1. 6. Dandosi a que' tempi in Francia a' saramenti grandissima fede.
¶ Talora ritiene in se in virtù il verbo, col quale si doverrebbe congiugnere.
Bocc. g. 7. tit. Senza essersene avveduti, o sì [cioè o essendosene]
Traduzioni

si

ние

si

ja

si

balé

si

on, se

si

on, se, si

si

noi, s-, se

SI

sigla =Siena

si

2 [si] sm inv (Mus) → B (000) (solfeggiando la scala) → ti