scandalezzare

SCANDALEZZARE.

Dare scandalo. voce usata da' sacri, così in lat. *scandalizare, offendere, gr.
Passav. 366. E muovesi a far sognare, o da se medesimo, per la sua malizia, per conturbare, o scandalezzar le persone.
Maestruz. L' altro è scandalo attivo, cioè quello, che è in colui, che iscandalezza.
¶ In signif. neut. pass. Pigliare scandalo.
G. V. 12. 114. 2. I Provenzali s' erano molto scandalezzati.
Passav. 35. I farisei erano scandalezzati, e mormoravano di certe parole.
Tes. Br. 7. 75. Iddio comandò, che quando il destro occhio si scandalezzasse, fosse cavato, e gittato fuori.
S. Grisost. Di tanti debili, e imperfetti, liquali per te si scandelezzano.
Maestruz. Due sono gli scandali: l' uno è passivo, cioè colui, che si scandalezza, e questo è sempre peccato, imperocchè non si scandalezza, se non se alquanto rovinasse di spiritual rovina, la quale è peccato.