smagare

SMAGARE.

Smarrirsi, perdersi d' animo. Lat. animo cadere, consternari.
M. V. 4. 50. Ma egli con grande animo, per questo non si smagò, ma prese cuore d' abbattergli.
G. V. 11. 65. 3. Il valentre capitano, perciò non ismagato, si trasse il troncon del fianco.
Liv. M. Egli non ismagaro fiore, sì come si suol fare.
Dan. Inf. 25. E avvegnachè gli occhi miei confusi, fossero alquanto, e l' animo smagato. E Purg. 10. Non vo' però, lettor, che tu ti smaghi Di buon proponimento.
But. Smagare è minorare, e mancare. E Purg. 27. Ma mia suora Rachel mai non si smaga dal suo ammiraglio [cioè rimuove]
¶ In signif. att. fare smarrire. Lat. in errorem inducere, a recta via dimovere.
Bocc. g. 6. f. 5. La quale non che ragionamenti sollazzevoli, ma il terror della morte, non credo, che potesse smagare.
Dan. Par. 3. Quasi com' huom, cui troppa voglia smaga.
Passav. 212. curando di mantenere, e conservare sua purità, e sua onestà, la quale, tra le genti, si smaga e perde.