soave

soave

(so'ave)
aggettivo
gradito ai sensi un profumo soave una musica soave

SOAVE.

Avverbio. soavemente. Lat. suaviter, suavè.
Petr. Son. 271. Quel rosignuol, che sì soave piagne.

SOAVE.

Grato a' sensi. Lat. suavis.
Bocc. g. 3. f. 5. la Lauretta allora, con voce assai soave.
Petr. canz. 38. 2. Temprar potessi io in sì soavi note. I miei sospir.
Bocc. introd. n. 56. E quivi sentendo un soave venticello venire.
Dan. Inf. 4. Parlavan rado con voci soavi. E Par. 16. Così con voce più dolce, e soave, Ma non con questa moderna favella. E Inf. c. 2. E cominciommi a dir soave, e piana. Con angelica voce in sua favella. Qui più forse avere anche forza d' avverbio.
¶ Per leggieri, piacevole.
Dan. Inf. 19. Quivi soavemente espose il carco Soave per lo scoglio sconcio, ed erto.
¶ Per benigno, quieto, posato. Lat. quietus, placidus.
Tes. Br. 5. 46. Quando l' huomo gli vuole incaricare egli si coricano in terra, e stanno cheti, e soavi, infinattanto che son caricati.
¶ Per moderato, piano. Lat. moderatus.
Bocc. g. 6. f. 13. Con soave passo, ecc. in cammin si misero.
Traduzioni

soave

suave

soave

gentle

soave

сладък

soave

suave

soave

dulce, suave

soave

delicat, suav

soave

[soˈave] agg (voce, maniere) → gentle; (volto) → delicate, sweet; (musica) → soft, sweet; (profumo) → delicate