sopraggiugnere

SOPRAGGIUGNERE.

Arrivare improvvisamente, e inaspettato. Latin. De improviso advenire.
Bocc. nov. 45. 9. Ne prima si partì la mischia, che i sergenti del capitan della terra vi sopraggiunsero. E nov. 16. 38. Soppraggiunse colui, che era andato in Cicilia.
¶ In signif. att. corre allo 'mprovviso. Lat. opprimere, imparatum offendere.
Bocc. n. 43. 5. Fu da loro sopraggiunto, e preso, e fatto del ronzino smontare. E nov. 86. 5. Ma poichè questa ora v' ha così soppraggiunti.
Dan. Purg. c. 5. Quando io fui sopraggiunto ad Oriáco.
Petr. canz. 16. 4. Ne mai nascose il Ciel si folta nebbia, Che sopraggiunta dal furor de' venti, Non fuggisse da' poggi.
¶ Per arrogere, aggiugner di più, soggiugnere. Lat. addere, subdere.
Bocc. n. 16. 38. Volle Domeneddio, abbondantissimo donatore, quando comincia, sopraggiugnere le liete novelle della vita, del buono stato d' Arrighetto Capece. E nov. 84. 5. Con molti saramenti gliele affermò, tanti preghi sopraggiugnendo, che, ec.
Stor. Rin. Montalb. Chi se tu, che mi chiami figliuolo? ed e' sopraggiunse male, a male, e disse.