stallo

stallo

Generazione di turbolenza con perdita pressochè totale di portanza; normalmente provocato da una variazione violenta dell'angolo sotteso al vento, se accade ad una vela cessa la spinta propulsiva, mentre se va in stallo il timone la barca diviene ingovernabile.

stallo

('stal:o)
nome maschile
1. sedile di legno con braccioli e alto schienale fila di stalli
2. nel gioco degli scacchi situazione che immobilizza il re finire in posizione di stallo
3. figurato situazione ferma, bloccata Si è verificato uno stallo nelle trattative.
figurato situazione senza via di uscita o di sviluppo, punto morto
4. aviazione diminuzione della portanza dell'ala di un aereo stallo progressivo stallo improvviso

STALLO.

Lo stare, stanza, dimora, luogo dove si sta. Lat. mora, statio, domicilium.
G. V. 9. 62. 2. Per lungo stallo, e mal tempo di pioggia, e l' oste malfornita di vivanda, ec. grande infermitade, e mortalitade fu nell' oste.
N. ant. 75. 2. E non avendolo ancora meritato di suo stallo, Messer Rinieri gli disse.
Cavalc. specch. cr. Quì è buono stallo, facciamoci tre tabernacoli.
Tes. Br. 1. 15. E sì come l' uno avanza l' altro, ed ha orranza di stallo, così avanza l' un l' altro, per virtude.
Com. Inf. 34. Degno, e giusto è, che in altra parte, in altro luogo non sia pena, o stallo infernale.
San Grisost. Lo stallo di questa vita è lo 'ndugio di tornare a Cristo. E appresso. Buono stallo, disse, è quì.
Dan. Inf. 33. Per la freddura ciascun sentimento Cessato avesse del mio viso stallo.
Traduzioni

stallo

pat

stallo

dødvande

stallo

Patt

stallo

tablas

stallo

pattitilanne

stallo

mrtva točka

stallo

ステイルメイト

stallo

스테일메이트

stallo

pat

stallo

pat

stallo

empate

stallo

пат

stallo

dödläge

stallo

สถานการณ์ที่ต่างเอาชนะกันไม่ได้

stallo

çıkmaz

stallo

thế bí

stallo

僵局

stallo

[ˈstallo] sm
a.stall, seat
b. (Scacchi) → stalemate (Aer) → stall
situazione di stallo (fig) → stalemate