succiare

SUCCIARE.

Attrarre a se l' umore, e 'l sugo. Lat. sugere, exugere.
Pallad. Per la sua malizia non si semina, perocchè tutta la terra si succia. uber exhaurire.
Cr. 9. 98. 4. Nella quale aggiungono lana pura, la quale succiano alcun tempo.
Dan. Inf. 19. Chi è colui, Maestro, che si cruccia, ec. Diss' io: e cui più rossa fiamma succia? [cioè rasciuga, e riarde]
E SUCCIARE diciamo a quel tirar, che si fa del fiato a se, ristrignendosi, quando, o per colpo, o per altro, si sente grave dolore.
Morg. Talche Morgante di molte úova succia Per le ferite.
¶ Da SUCCIARE SUCCIOLA, che è castagna cotta nell' acqua con la sua scorza.
Morg. Per dare al Saracino altro, che succiole.
In un succio, per in un' attimo, disse pure il Morg. Latin. extra unius verbi moram, in ictu oculi.
Morg. Ma ritornato Terigi in un succio.
¶ Diciamo SUCCIO à quel segno, che rimane in su la pelle succiata, al quale, con più onesta parola, si dice anche ROSA,
Morg. E le diede duo baci, alla franciosa, Che ogni volta vi lasciò la rosa.