tenore, e tinore

TENORE, e TINORE.

Suggetto, contenuto, breve somma. Lat. argumentum, summa.
G. V. 9. 349. 1. Castruccio gli mandò lettere, dicendo il tenore.
N. ant. 58. 2. La risposta, ec. dovesse far Socrate, sanza niuno altro tenore.
¶ Per forma, maniera. Lat. tenor.
Com. Inf. 4. Elli dimoroe, in quello medesimo tenore di volto, nelle prosperitadi, che nelle avversitadi.
Liv. M. Cinque Consolati, li quali egli tutti avea menati, per un tinore.
¶ Per concerto, e armonía. Lat. concentus.
Petr. canz. 42. 4. Ma Ninfe, e Muse in quel tenor cantando.
¶ Per quella parte, che si canta della voce che è in mezzo, tra 'l Basso, e 'l Soprano, così detto, perchè contiene quel tuono, che si canta.
Tenere il tenore a uno, vale tenergli il fermo, e aiutarlo in che che sia.