torniamento, e torneamento

TORNIAMENTO, e TORNEAMENTO.

Giostra, che si fa nel festeggiare pubblicamente: puossi dire in lat. decursio ludicra.
G. V. 5. 35. 4. Cavalieri tutti vecchi, e addurati in battaglia, e in torniamenti.
Bocc. nov. 39. 2. E in costume avean d' andare sempre a ogni torniamento, o giostra.
Dan. Inf. 22. E vidi gir gualdane, Ferir torneamenti, e muover giostra.
Nov. ant. 57. 2. Pregandolo per amore, che accattasse parola dal Re, che un solo torneamento si facesse con sua licenzia.
G. V. 9. 174. 1. E combatteano a riprese, a modo di torneamento.
¶ Per duello.
But. Torniamenti si facevano, quando si convenivano volonterosamente li Cavallieri a combattere dentro a un palancatico, fatto a modo di steccato, per acquistare onore: nel quale torniamento l' uno ferisce l' altro a fine di morte, se non si chiama vinto.
¶ Per circondamento, circonferenza. Lat. circuitus, us.
Tes. Br. 1. 35. E assisa nel miluogo di tutti i cerchi, e di tutti i torniamenti.
Albert. cap. 2. Sì come cittade aperta, e senza torneamento di mura.