vaghezza

VAGHEZZA.

Disiderio, voglia. Lat. voluntas, cupiditas.
Bocc. n. 85. 22. Ella dee ben sicuramente esser cattiva cosa ad aver vaghezza di così bella cosa, come tu se. E num. 5. Il cominciò a guatare, più perchè Calandrino le pareva un nuovo huomo, che per altra vaghezza.
Dan. Inf. 29. E quei che avea vaghezza, e senno poco [cioè era voglioloso]
¶ Per diletto. Lat. voluptas, delectatio.
M. V. 7. 71. Il giovane, prendendo vaghezza di veder pescare.
¶ Per bellezza atta a farsi vagheggiare. Lat. elegantia, pulchritudo.
Petr. canz. 39. 3. Che dove del mal suo quaggiù sì lieta Vostra vaghezza acqueta. E Son. 7. Qual vaghezza di lauro, o ver di mirto.
Bocc. nov. 49. 2. Quanto la vostra vaghezza possa ne' cuor gentili.
Accademia della Crusca © 1612
Traduzioni

vaghezza

belleza, vaguedad

vaghezza

imprecision

vaghezza

niejasność

vaghezza

vagueness

vaghezza

Vagheit

vaghezza

vaagheid

vaghezza

imprecisão

vaghezza

غموض

vaghezza

模糊

vaghezza

模糊

vaghezza

애매

vaghezza

vaghet

vaghezza

[vaˈgettsa] sfvagueness
Collins Italian Dictionary 1st Edition © HarperCollins Publishers 1995