valere

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valere

(va'lere)
verbo intransitivo aus. essere
1. avere potere, forza, autorità È una persona che vale. La sua parola vale molto.
sostenerle in modo energico e deciso
far rispettare la propria autorità
2. avere qualità, abilità, capacità un insegnante che vale molto un pittore che vale poco Ha dimostrato che vale.
3. avere efficacia o validità Il biglietto non vale più, è scaduto. Quello che ho detto vale anche per te.
familiare non è giusto, non è corretto
4. essere utile Tutte queste medicine non sono valse a niente. A che vale piangere?
5. in altre parole, cioè Partiremo giovedì, vale a dire fra tre giorni.

valere


verbo transitivo
1. avere un determinato valore o equivalere a un prezzo Un suo quadro vale milioni. Vale un sacco di soldi. Questo anello non vale niente.
essere privo di valore
per indicare due persone o cose che si equivalgono Per lui, un lavoro vale l'altro.
detto di cosa che merita / non merita di essere attuata È un film che vale la pena vedere.
2. far avere Il suo eroismo gli valse la medaglia al valore.

VALERE.

Sust. il valsente.
Bocc. n. 15. 29. ti toccherà il valere di troppo più, che perduto non hai.
G. V. 10. 108. 1. Donógli il valere di dieci mila fiorin d' oro, tra in danari, e in gioielli.

VALERE.

Quando diciam di cosa stimabile, è l' esser di prezzo, costare. Lat. valere, constare.
Bocc. nov. 80. 5. E potevan valere un cinquecento fiorin d' oro. E num. 24. Dumila fiorini valeva, o più, quello, ch' al presente aveva recato, senza quello, che aspettava, che valeva più di tremila. E nov. 74. 7. Se le femmine fossono d' ariento, elle non varrebbon denaio.
Com. Inf. 7. In vendere più caro, ch' e' possono, e in mentíre dello valer della cosa.
¶ Per aver valore, virtù, esser valente. Lat. valere, pollere.
Bocc. nov. 79. 28. Tu non te n' avvedesti miga così tosto tu di quel ch' io valeva. E nov. 49. 9. Se io mai alcuna cosa valsi, per lo vostro valore, e per l' amore, ch' io portato v' ho, m' avvenne. E nov. 18. 32. Niuno era nel paese, che quello valesse, che egli. E nov. 26. 23. E come che sia gran tempo, che io, e le mie cose, e ciò che io posso e vaglio, vostre state sieno.
¶ Per meritare, esser di merito.
Bocc. n. 91. 3. Donasse castella, città, e baroníe, assai poco discretamente, sì come dandole a chi nol valea.
¶ Per essere a sufficienza, bastare. Lat. sufficere, satis esse.
Bocc. g. 4. p. 5. Ne a ciò, ec. resistere varrebbero le forze vostre.
¶ Per giovare, esser di profitto. L. prodesse, iuvare.
Bocc. n. 73. 19. Niuna cosa valendole il chieder mercè con le mani in croce. E nov. 48. 13. Gli venne nella mente, questa cosa dovergli molto poter valere. E nov. 31. 16. Ne l' uno mi varrebbe, ne l' altro voglio, che mi vaglia.
N. ant. 83. 2. Quellino rivoleano i loro stracci, ma neente valse.
Tes. Br. 2. 37. Non potrebbero volare, e l' alie, loro varrebbero molto poco.
Dan. Inf. c. 1. Vagliami il lungo studio, e 'l grande amore, Che m' ha, ec. E Purg. 20. Mentrechè la gran dote Provenzale Al sangue mio non tolse la vergogna, Poco valea, ma pur non facea male.
Petr. canz. 39. 5. Contr' a cui nullo ingegno, o forza vale. E son. 204. L' alto Signor dinanzi a cui non vale Nasconder, ne fuggir.
Farsi valere, vale non si lasciar sopraffare, mostrar la sua forza, e la sua virtù. Qui farsi ben pagare, far fruttare.
G. V. 12. 8. 12. Sotto suo suggello, il quale, il suo cancelliere si facea ben valere.
Valer di meglio, migliorar le sue condizioni.
G. V. 10. 149. 3. La qual congiurazione fu scoperta segretamente, per alcun seguace de' congiurati, credendosene valer di meglio.
Valersi d' una cosa, servirsene. Lat. aliqua re uti.
¶ Valersene, l' usiamo in significato di richiamarsene, cioè andarsene alla ragione.
¶ Usiamo anche valere, per significare, trattandosi di concetti, o di parole. L. valere, significare.
Traduzioni

valere

gelten, aufwiegen, sich verlohnen, wert sein, taugen

valere

be worth, be in force (to be in force), be valid (to be valid)

valere

valoir

valere

valer

valere

mít hodnotu, platit

valere

gælde, værd, være værd

valere

arzeš dâštan

valere

equivaler, importar, preciar, procurar, servir se de, valer

valere

gälla

valere

[vaˈlere] vb irreg
1. vi (aus essere)
a. (persona, contare) → to be worth
come medico non vale molto → he's not much of a doctor
vale tanto oro quanto pesa → she's worth her weight in gold
far valere le proprie ragioni → to make o.s. heard
far valere la propria autorità → to assert one's authority
farsi valere → to make o.s. appreciated o respected
b. (avere efficacia, documento) → to be valid; (avere vigore) → to hold, apply
questo vale anche per te → that applies to you, too
c. (essere regolamentare, partita) → to be valid, count
non vale! → that's not fair!
d. (giovare) → to be of use
i suoi sforzi non sono valsi a niente → his efforts came to nought
i tuoi consigli sono valsi a fargli cambiare idea → your advice convinced him to change his mind
prima o poi lo saprà, tanto vale dirglielo subito → he'll find out sooner or later, so we (o you ecc) might as well tell him now
e. (equivalere) → to be equal to; (essere comparabile a) → to be worth; (significare) → to amount to
l'uno vale l'altro → the one is as good as the other, they amount to the same thing
valere la pena → to be worth the effort o worth it
vale a dire → that is to say
f. (cosa, avere pregio) → to be worth
vale 2 milioni (di lire) → it's worth 2 million lire
non vale niente → it's worthless
2. vt (procurare) gli ha valso il primo premioit earned him first prize
ciò gli ha valso un esaurimento → that was what brought on o caused his nervous breakdown
3. (valersi) vip :valersi dito take advantage of
valersi dei consigli di qn → to take o act upon sb's advice